APRE DOMANI WHITE CARRARA DOWNTOWN

Inaugurazione e spettacoli domani per l’apertura della kermesse che abbellisce la città salutando visitatori e ospiti con le installazioni open air, le mostre e splendide iniziative di scultura all’aperto

Carrara, 2 giugno 2018

 

E’ prevista per domani alle 21.30 davanti al Teatro Degli Animosi, con i saluti istituzionali alla cittadinanza e un evento a sorpresa, la cerimonia di apertura della seconda edizione di White Carrara Downtown, ormai un vero e proprio festival “per tutti i gusti del marmo” ricco di appuntamenti di ogni genere.

Già domani sera, a conclusione dei saluti inaugurali, sarà possibile ammirare dalle 22.30 in Piazza Alberica, gli artisti di “EquilibreEvents” che si esibiranno in sospensione aerea con tessuti e attrezzi alternandosi con performances e coreografie di grande impatto visivo, per creare un mondo surreale e sospeso animato da affascinanti figure femminili leggere ed eleganti come fate in movimento seguendo la colonna su colonna sonora creata per l’evento, ma non solo:
a rendere il tutto ancora più suggestivo lo spettacolo sarà caratterizzato anche da performance artistiche e danze “di fuoco”   in evoluzioni visive emozionanti,  grazie a strumenti sempre diversi manovrati da giocolieri esperti, sia come scenografia e ispirazione che per temi e ambientazioni.

Ma sebbene l’apertura ufficiale sia prevista per domani, visitatori e cittadini hanno già iniziato  a respirare un’atmosfera di festa semplicemente passeggiando per la città, dove si è conclusa ieri la posa in opera delle numerose installazioni e sculture all’aperto e dove hanno preso avvio sia il Simposio Internazionale di Scultura a mano davanti al Duomo, con il rosso vivo dei suoi ombrelloni a spiccare sul bianco del marmo, sia “Lezioni en plein air” l’evento organizzato da IMM e dall’Accademia di Belle Arti che coinvolge i giovani studenti chiamati a scolpire le proprie opere in diretta davanti al pubblico, e che quest’anno conta ben 60 postazioni. Particolarità dell’iniziativa è la possibilità per il pubblico di cimentarsi con lo scalpello sotto la guida vigile degli insegnati di scultura dell’Accademia stessa.

Notevoli anche le mostre di Palazzo Binelli, che ospita la mostra di pittura di Franz Furrer e quelle di scultura di Brice Esso e Mario Fruendi. La personale di Franz Furrer, artista e industriale del marmo, riguarda principalmente il periodo dal 1945 al 1980: linee essenziali che puntano ad un equilibrio perfetto, si potrebbe dire puro, capace di mettere tra parentesi i concetti di spazio e tempo, i colori di Furrer ci permettono di provare a sognare i suoi stessi sogni fatti di una concretezza intima e forse proprio per questo incredibilmente universale. Brice Esso, all’opera presso lo Studio Corsanini, dice delle sue opere “i miei ritratti esprimono sentimenti che ci sono familiari: la scultura è la rappresentazione dei desideri e delle fantasie degli artisti” sentimenti che infatti emergono con forza dai volti rotondi scolpiti nel marmo che guardano lo spettatore. Da non perdere anche le opere di Mario Fruendi: in mostra fra le altre anche la “colonna magica” così chiamata per il movimento delle ombre che crea guardandola, una colonna davvero particolare, capace anche di “suonare”.

Moltissime le installazioni e le sculture collocate in città, fra le quali sia quelle partecipanti al nuovo premio istituito da IMM “Arte in Marmo” sia numerose altre messe a disposizione da aziende e laboratori, oltre che dalla Cooperativa Gioia, che ha anche allestito l’imponente portale di accesso al centro cittadino, in Via Roma, creato con bocchi di marmo. Sono infatti oltre 40 le installazioni posizionate in città con “Marble and the city” un percorso che accompagna i visitatori rivelando la storia, la cultura e il profondo legame del territorio con il marmo su Via Roma, Piazza D’Armi, Corso Rosselli, Piazza Cesare Battisti, Piazza Alberica, Piazza delle Erbe e Via Verdi, mentre in Piazza XXVII Aprile lo Studio Nicoli ha allestito una mostra con opere del laboratorio. 

Intanto, nell’attesa dell’apertura ufficiale, i fortunati ospiti dell’evento su invito “Inaspettata leggerezza” hanno avuto modo di assistere a una sfilata di moda davvero speciale, sia per le mise indossate dalle modelle, dei particolari pigiami impreziositi da bottini in marmo e madreperla, sia per la location, all’interno di una cava nel bacino di Fantiscritti.

La collezione è quella di LT Gold Standard, frutto della visione di  Ludovico Torri secondo il motto ““Effortlessy Chic for a Luxurious Comfortability” (Eleganza senza sforzo per un confort di lusso, per chi ama l’italiano)

In mostra anche Zona67 Jewelry e FiammettaV Home Collection, brand ideati da Fiammetta Vanelli con l’intento di trasformare i marmi delle cave di famiglia in pietre preziose per linee esclusive di fashion-jewellery.

Per domani, tre appuntamenti importanti: dalle 14.00 alle 20.00 quinta edizione di Carrara Studi Aperti,  il progetto che consente di visitare 80 fra laboratori, studi e atelier dando la possibilità di vedere all’opera oltre 200 artisti; “Le passeggiate Culturali” di IMM, dalle 18.30 alle 20.30 alla scoperta dei laboratori artistici con la preziosa guida dell’architetto Corrado Lattanzi e della Prof. Marzia Dati della Dickens Fellowhship Carrara Branch e, ultimo ma altrettanto notevole, apertura del Marble Café con Luca Sciortino che presenta il libro “Oltre un cielo in più: da una parte all’altra del mondo senza aereo” e con Paolo Barghini, organizzatore della White Marble Marathon Family Edition in programma per l’otto giugno che presenta il suo “Ancora non sto tornando… 10 anni di corsa”. Quando? Alle ore 19.00 davanti al Teatro Degli Animosi.

Tutto il programma in dettaglio su www.whitecarraradownton.it e aggiornamenti costanti sulla pagina facebook.

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IMM Carrara Spa

Ufficio Comunicazione