CON LE LEZIONI EN PLEIN AIR VA IN SCENA L’ARTE DELLA SCULTURA A MANO 


Graziani Marmi, Cave Michelangelo, Franchi Group, Marmi Canaloni e Marmi Carrara offrono gratuitamente agli studenti i loro marmi migliori per la realizzazione dell’iniziativa.

Carrara, 24 maggio 2019

Curiosi, certamente, ma anche molti interessati si fermano a guardare gli studenti dell’Accademia cimentarsi col marmo. Non ci sono compressori e flessibili, aspiratori o altri marchingegni tecnologici, solo mani, martelli, e gradine per rispettare la tradizione della scultura. E’ necessario, infatti, acquisire prima di tutto le basi metodologiche della disciplina e solo dopo passare a più avanzate tecniche fino ad arrivare ai robots ed agli scanner 3 D, nuova frontiera dell’arte scultorea. La rivoluzione in atto, infatti, non esime ancora nessuno dal saltare il passaggio dell’apprendimento dei fondamentali anche se sta ponendo pressanti interrogativi su cosa diventerà la pratica dello scolpire in pietra fin dal prossimo futuro. L’Accademia non si è fatta certo trovare impreparata ed il robot appartiene da tempo alla propria dotazione didattica, segno evidente di una visione larga e di prospettiva; ma questo non distoglie le sue energie dal compito di “insegnare” dando occasione e spazio ai giovani studenti che la frequentano.

Le LEZIONI EN PLEIN AIR in corso di svolgimento in Via Roma davanti all’Accademia di Belle Arti sono un chiaro atto d’amore tra la città e la sua Università dell’Arte ed i giovani sono, col marmo, i veri protagonisti dell’evento, vigorosamente supportato dalle chiare intenzioni delle aziende di escavazione che hanno fornito gratuitamente la materia per l’esercizio degli studenti.

Graziani Marmi, Cave Michelangelo, Franchi Group, Marmi Canaloni, Marmi Carrara, infatti, si sono impegnati volentieri nel procurare i masselli di bianco Carrara preparati a dovere nelle loro dimensioni (30 x 30 x 30 cm) e privi di difetti o carenze strutturali, a testimoniare un interesse tutt’altro che occasionale e manifestare, invece, la giusta consapevolezza con cui guardano a simili esperienze. Molto felici gli studenti, partecipi attori che si muovono con discrezione e disinvoltura sul palcoscenico messo a loro disposizione, decisamente consapevoli anche del proprio destino di ambasciatori permanenti di Carrara, del suo marmo e della scultura che ha scelto la Città e la sua terra come propria dimora permanente.