L’ARTE CONTEMPORANEA IN MOSTRA A WHITE CARRARA DOWNTOWN


Interessanti mostre di artisti anche internazionali ospitate nei palazzi storici e nelle gallerie d’arte della città. In esposizione anche opere di Heinz Mack e Michele Chiossi.

                                                                                                                     Carrara, 17 maggio 2019

La terza edizione di White Carrara Downtown, a calendario dal 1° al 9 giugno, mette in campo varie iniziative di grande valore artistico e culturale. La manifestazione ideata dalla IMM e caratterizzata da un percorso a 360° all’interno della storia e della cultura di Carrara e del suo territorio, presenta quest’anno anche alcune mostre d’eccezione, ospitate nei palazzi storici e nelle gallerie d’arte della città.

Alla Galleria d’Arte Vôtre Spazi Contemporanei in Piazza Alberica, 5 (Palazzo del Medico) si inaugura Inaugurazione il 1° giugno alle 18:00  “Carrara Imperial”  terza personale di Michele Chiossi, curata dalla critica d’arte contemporanea Vittoria Coen. La mostra  sviluppa temi cari all’artista quali la luce naturale e quella artificiale, la linea a zig zag e i dot. Le opere hanno come materia principe il marmo e vogliono far riflettere sul periodo di decadenza e di stallo culturale attraversato dalla cultura occidentale. L’artista (classe 1970) da sempre comunica e veicola messaggi con le proprie Vanitas e Still life contemporanee, che racchiudono simboli e allegorie sui modi e costumi del nostro tempo. La mostra di Michele Chiossi sarà curata.

Sempre presso Vôtre Spazi Contemporanei “Tributo a Heinz Mack” una selezione di opere del noto artista tedesco classe 1931, laureato in filosofia e noto per gli studi del movimento e della luce, fonda insieme a Otto Piene il “Gruppo Zero” libera associazione di artisti di cui fanno parte anche Ywes Klein, Tinguely,  Fontana,  Manzoni, Castellani  ed altri artisti di fama  internazionale. Nel 1958 Mack elimina il colore dai suoi dipinti e da allora esegue solo tele bianche o nere. Dopo una pausa di 27 anni, ricomincia a dipingere negli anni ’90 realizzando grandi tele denominate Costellazioni cromatiche. Heinz Mack vive e lavora tra Mönchengladbach in Germania e Ibiza, in Spagna. La mostra dell’artista, curata da Chiara Guidi, propone una serie di disegni e ceramiche uniche: alcune opere sono della fine degli anni ’90, altre, come le ceramiche, sono degli ultimi anni.

Dal 1° al 9 giugno a Palazzo Binelli si terrà invece la mostraXtopia Tribù” di Emanuele Giannelli, artista romano classe 1962 da lungo tempo trasferito in Versilia dopo la laurea in scultura col massimo dei voti conseguita all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Giannelli affronta il mondo attraverso la duttile elasticità del corpo umano, il gesto semantico e dilatazioni e compressioni muscolari. Nelle sue opere, ad elevata drammaturgia, ora singole ora moltiplicate per gruppi scultorei propone un lungo racconto sui destini segnati, ma anche immaginati, dell’umanità silente, diviso per fermate emozionanti e sensoriali, con installazioni che diventano quinte di un teatro vivente e stranamente immobile, bloccato nell’istante in cui l’artista ha fermato il suo sguardo, cogliendo l’attimo ideale, il momento d’equilibrio raggiunto.

Nelle stesse date, ancora a Palazzo Binelli, arrivano i “Superheroes” di Domenico Pellegrino artista siciliano del 1974; appassionato d’arte fin dall’infanzia inizia a misurarsi prestissimo con tele, pennelli, acrilici, creta e argilla osservando il padre pittore. Nel 2010 Pellegrino realizza la collezione Supereroi: le strutture policrome, quasi classiche nell’intenzione a dispetto del tema così popolare e ludico, ricalcano accenti della cultura palermitana. Nei dettagli iconografici, negli innesti decorativi, in alcune caratteristiche appositamente esasperate o rivedute, i supereroi di Pellegrino diventano guerrieri o salvatori di un presente reale pieno di pericoli ed insidie, ironica trasposizione attualizzata di quel mondo di carta, di plastica o di celluloide da cui i nostri eroi sono stati partoriti.

Ricordiamo che per i visitatori sono stati previsti speciali pacchetti turistici con numerose proposte per la scoperta della città e del territorio circostante a base di tour alle cave in 4x4, urban trekking, cicloturismo e degustazioni. Info e aggiornamenti costanti su tutti gli eventi a calendario sul sito www.whitecarraradowntown.it