TANE 
Installazioni scenografiche con videoproiezioni, voci e performance.

Chiesa delle Madonna delle Lacrime, Via Carriona 44, Carrara

domenica 2 Giugno ore 20:00/22:00
lunedì 3 Giugno ore 20:00/22:00






Nell’ambito delle celebrazioni per il 250° anniversario della fondazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, la Scuola di Scenografia presenta tre installazioni scenografiche molto differenti fra loro, volte ad interpretare un medesimo tema: la proiezione nello spazio della condizione di isolamento. I luoghi sono abitati, con il corpo o anche soltanto con la voce, da creature che hanno scelto o subito la separazione dal mondo.

Gli studenti hanno lavorato ad ogni fase della realizzazione: scrittura dei testi, progettazionescenografica, allestimento degli spazi, riprese e montaggio video, composizione e registrazione di musiche e voci, interpretazione della performance. Sono stati coinvolti i seguenti docenti: Prof.ssa Natalia Antonioli, Prof.ssa Simonetta Baldini, Prof.ssa Cristina Fumagalli, Prof. Elmar Giacummo, Prof.ssa Mara Nerbano e Prof.ssa Angela Varvara.


QUANDO VENITE A PRENDERMI?
Ispirato a Immundus di Carmina Melania Tramite
Nel Giugno del 2018 un nostro allestimento nell’Aula Magna dell’Accademia aveva messo in scena il testo teatrale Im-mundus. Dopo un anno torniamo su quell’esperienza evitando l’idea di replica e muovendoci con un’esigenza di eman-cipazione dal percorso già fatto. Tutto è stato asciugato e compresso. Ai personaggi rimasti in scena restano poche azio-ni e poche parole, ridotte quasi a suono. Sono creature incrostate nella installazione scenografica che costituisce, nel suo insieme, una enorme discarica della memoria. Frammenti del vissuto giacciono accumulati in un luogo che parla di emarginazione, invischiati in un flusso di coscienza che, forse solo apparentemente, offre il conforto del ricordo.
Installazione scenografica e allestimento: Sophie Bianchi Jing Wang Arianna Righi Anna Sirota Haowei Sun Elena Tagliagambe Xianying Yu Yuting Zhang Shaoqi Tian Marina Corazza Lisa De Giorgi Giulia De Santis Margherita Pecchia Zi Cong Zhou Zou Jiaying Pei Yuan Gao Haoyue Duan Yeting Li Valentina Lisi Vincenzo Matteucci Nicolo’ Mazzei Angelica Palla Valentina Sacchelli Elena Sofia Ulivi Xu Zongyang Ran Zhuo Zhuang Kailin Céline Jourdan Zeng Chen Gao Si Qi Ghita Jia Xion Lucia Tarabella Greta Maggi Zhang Yu Tai
Concept video Alessandro Conti Maria Chiara Gagliardi Carmina Melania Tramite
Riprese video: Tecla Bartolone Alessandro Conti Maria Chiara Gagliardi Simone Maggiani


IL RESPIRO DELL’ATTESA: ASPETTANDO PINOCCHIO
Ispirato a Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi
Huinan Zheng si è laureata al Biennio di Scenografia (relatrici Prof.ssa Baldini, corso di Scenografia e Prof.ssa Antonioli, corso di Regia).
L’installazione che presenta è il risultato della sua ricerca per la tesi di laurea e si concentra sul tema dell’attesa, indi-viduandone una possibile raffigurazione nel personaggio della fata di Pinocchio. Creatura solitaria e misteriosa, la fata trascorre il suo tempo ad aspettare un burattino, sempre impegnato altrove. La stanza della fata, ormai vuota, pulsa e respira nell’amorevole illusione di un incontro. La sua voce, unica abitante della casa, si culla accennando una melodia: presenza eterea in un mondo impastato di sogno.
Concept installazione scenografica Huinan Zheng Allestimento Huinan Zheng Xueqi Fan Youtong Hou Wan Wenxi Nie Yi Ming Sun Wei Hong
Videoproiezione Huinan Zheng
Progetto sonoro e registrazione audio Huinan Zheng
Audio editing Jacopo Simonetti Voce Huinan Zheng


SONO STANCA
Ispirato a Casa d’altri di Silvio D’Arzo
Francesca Umiltà si è laureata al Triennio di Scenografia (relatrici Prof.ssa Baldini, corso di Scenografia e Prof.ssa Anto-nioli, corso di Regia). L’installazione che presenta è il risultato della sua ricerca per la tesi di laurea e si concentra sulla figura di Zelinda (co-protagonista del racconto Casa d’altri): una donna, scrive Francesca Umiltà, “bloccata nella consapevolezza di vivere una vita ormai priva di significato”. Una figura chiusa al mondo, che cerca una via di fuga ed implora una soluzione rivoluzionaria. La voce di Zelinda risuona ossessiva, mentre si recita addosso una preghiera senza speranza, in un luogo vuoto di tutto e pieno di niente.
Testo Francesca Umiltà
Concept installazione scenografica Francesca Umiltà
Allestimento Francesca Umiltà Wang Yan Shuang Yani Li Jenny Lorè
Voce Lucia Tarabella
Si ringrazia Alessandro Stöber per il gentile contributo alla realizzazione della traccia audio.