WHITE CARRARA DOWNTOWN: GORAN BREGOVIC PORTA LA SUA MUSICA ALLE CAVE DI CARRARA

Carrara, 25 maggio 2018

White Carrara Downtown è la manifestazione che valorizza Carrara e il suo territorio, l’occasione in cui la città si veste a festa con un evento per tutti i gusti del marmo,  mostrando ai visitatori  la storia, la cultura e le tante eccellenze della città e dei suoi dintorni attraverso percorsi d’arte, laboratori aperti al pubblico, escursioni alle cave in fuoristrada, spettacoli, concerti, scultura all’aperto ed enogastronomia. 

White Carrara Downtown accende i riflettori sull’identità urbana e culturale di Carrara richiamando visitatori dall’estero e dalle città limitrofe, operatori internazionali, creativi, architetti, disegnando nuovi ruoli per un territorio che ha nel candido marmo e nelle cave da cui viene estratto il suo più potente attrattore turistico, ancora solo in parte valorizzato.

Tra i molti eventi a calendario (il programma è scaricabile sul sito www.whitecarraradowntown.it), quello più suggestivo è sicuramente il concerto di Goran Bregovic.

Un concerto tutto particolare e, si può ben dire, unico al mondo, perché il palco su cui Bregovic si esibirà con i suoi 18 orchestrali è una cava di marmo: la cava Lazzareschi in località Tarnone, zona cava Romana. Un concerto fortemente voluto da IMM, Comune di Carrara e  Toscana Promozione Turistica.

Abbiamo chiesto a Bregovic, artista che mescola folk balcanico ed elettronica, ritmi sfrenati e temi sacri e che ha sfondato in Europa con le colonne sonore dei film di Emir Kusturica, come vive la sua musica e il ritorno nella nostra città.

Quali emozioni muovono la tua musica, crocevia di diverse culture?

“Sono e sarò sempre profondamente ispirato dalla tradizione. Chi non lo è? E’ l’approccio più naturale per un compositore. Da Stravinsky a Bartok, da Bizet a Lennon.  Io mi ritengo un compositore moderno, che scrive musica con una solida struttura che non è noiosa – il che è abbastanza raro oggi. Penso sia una sfumatura edonistica che risale al mio passato rock n’ roll… sia che scriva canzoni semplici che complesse melodie per coro e orchestra, devo sempre divertirmi.”

Come pensi sarà suonare in uno scenario naturale come quello delle cave di marmo, luogo che da secoli affascina artisti importanti ?

“Sono molto felice quando ho l’opportunità di suonare in luoghi speciali, e questa è sicuramente una location unica nel suo genere.” 

Cosa ti colpisce di più di Carrara ?  

“Ho suonato a Carrara tanti anni fa, ho il ricordo di una bellissima piazza e di un pubblico caloroso! Sono certo che ripeteremo anche il 9 giugno!”

Quanto c’è di te, e quanto del mondo che ti circonda, nella tua musica ? 

“Io sono di Sarajevo, sono nato su una frontiera dove si incontravano ortodossi, cattolici, ebrei e musulmani. Mio papà è cattolico, mia mamma è ortodossa, mia moglie è musulmana.  Se nasci artista in un angolo di mondo così, diventa impossibile evitare certe influenze. Per il mio ultimo album “Three Letters from Sarajevo” mi sono ispirato a un concerto per violino e due orchestre realizzato diversi anni fa e l’ho strutturato sotto forma di tre lettere, una cristiana, una musulmana e un’altra ebraica, indirizzate ai tre profeti di quelle religioni che si sono scontrate per secoli in Europa. Le lettere rispecchiano i tre modi fondamentali di suonare il violino, ossia secondo la tradizione classica occidentale, quella Klezmer e quella orientale.”

 La musica può davvero superare i confini e le differenze culturali delle nostre società ? 

“Ogni volta che esco per un concerto vivo con immensa gioia la grande partecipazione di pubblico e il suo entusiasmo. Questo mi rende felice, non solo per la mia musica, ma per il fatto che cultura e tradizioni di un piccolo Paese possano essere riconosciute e apprezzate da quelle dei grandi Paesi d’Europa e del mondo. La musica ha un potere straordinario, riesce a mettere insieme tutti i popoli, perché è un’espressione che viene prima del linguaggio e delle religioni. Unisce gli animi, pur nelle diversità. Noi musicisti non cambieremo il mondo, ma certamente lo aiutiamo a vivere meglio.”

I biglietti per il concerto sono acquistabili on line su vivaticket.it e ticketone.it.

Concerto  a cura di IMM/CarraraFiere. Organizzatore: AD ASTRA

Partner istituzionali e supporter di White Carrara Downtown:  Toscana Promozione Turistica,  Comune di Carrara, CCIAA Massa-Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio 

Sponsor: Crédit Agricole Carispezia –

Official Carrier: Trenitalia

Sponsor tecnici: Flyciak, Coop. La Victor, Stark

 

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IMM Carrara Spa

Ufficio Comunicazione, Promozione e Marketing

Responsabile Laura Malavolta

l.malavolta@carrarafiere.it