CRAVE


GLI ITINERANTI


REGIA DI JACOPO MARCONI
In scena: Mario Cucurnia, Valeria Farina, Irene Pogioli, Gianni Andrea Vinchesi

Crave, cioè “Fame”, “Febbre” ma anche “Smania”, “Voglia”: un testo perturbante sul disagio dell’amare e del vivere, del capire noi stessi e gli altri. Perché in questo sta la nostra unicità: rimanere ed oscillare in quella zona grigia posta tra il giusto e lo sbagliato, tra il bene e il male. Mai l’abbiamo capito quanto in questo periodo: la pandemia non ha fatto trapelare solo il meglio di noi, ma anche la nostra parte peggiore, le nostre contraddizioni, il nostro malessere causato da un virus inestinguibile. E allora quella “fame”, quella “febbre” di cui parla Sarah Kane diventa il centro propulsore di una illogica quotidianità, nella quale fatichiamo a dialogare con l’altro, ad amare sinceramente, a provare empatia, ad evitare la polemica per concentrarsi invece sulla cosa più importante che è il vivere comune. La drammaturga inglese costruisce un incubo reale, per episodi e monologhi, quasi come in un film di David Cronenberg, per farci capire che il disagio non è fuori ma dentro di noi.

Per la prima volta, dopo Sofocle e Euripide, Goldoni e Molière ed alcuni produzioni originali, Gli Itineranti si cimentano in un testo tratto dalla drammaturgia contemporanea, criptico ed enigmatico, colmo di dubbi ed assenze come i mesi che abbiamo vissuto.


IL REGISTA

Jacopo Marconi è un regista, attore e autore teatrale ventenne. Si è formato presso varie scuole teatrali ed ha seguito le lezioni di alcuni fra i più importanti protagonisti della scena teatrale e cinematografica contemporanea: Giancarlo Giannini, Elio Germano, Paolo Nani e il regista milanese Alberto Oliva. Ha collaborato con molte importanti istituzioni regionali e internazionali: Casa di Betania, Teatro del Cerchio, Blanca Teatro, OSG Carrara, CAP Carrara, Centro Anch’io e il movimento artistico olandese Theater Na de Dam. Ha partecipato al Festival Donna Anima e Corpo, Carrara Marble Downtown e le rassegne Spazi d’Ozio e Dietro L’Angolo di Parma. Lavora a stretto contatto con l’attore Antonio Bertusi e la scrittrice Melania Soriani. Ha scritto più volte per il quotidiano Il Tirreno. Ha diretto: Medea (2018), Fedra (2018), Antigone (2019), La Locandiera(2018). Ha scritto e diretto: Extraordinari (2019), Morte non accidentale di un poeta (2019) vincitore del Premio Giuria Giovani alla vetrina teatrale Dietro l’Angolo (Parma), MigrAzione (2019), Frammenti di Amir (2019), La Liberazione era per gli altri (2020). È fondatore del gruppo teatrale giovanile Gli Itineranti.


LA COMPAGNIA

Gli Itineranti sono un gruppo teatrale giovanile che riunisce ragazzi e ragazze del territorio carrarese attivo dal 2017. Fondato da Jacopo Marconi, il gruppo si è cimentato in testi del teatro antico e moderno, collaborando con varie associazioni come OSG Carrara, Centro Anch’io di Fossola e Teatro del Cerchio di Parma. Hanno partecipato a molti festival importanti come Donna, Anima e Corpo promosso dal Biscottificio fabbrica Dogliani di Massa o Dietro l’Angolo e la kermesse Spazi d’Ozio di Parma. Hanno attivato una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle arti performative, esibendosi o tenendo incontri negli istituti superiori del territorio. Sono membri fissi del gruppo Mario Cucurnia, Valeria Farina, Leonardo Marselli, Irene Pogioli, Arianna Santini, Livia Vezzoni, Gianni Andrea Vinchesi ma collaborano con molti altri giovani provenienti da altre scuole teatrali o compagnie del territorio.


GLI SPETTACOLI PRECEDENTI: ALCUNI SCATTI


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