Il marmo diventa spettacolo nel segno della promozione di Carrara, molti i visitatori “stranieri”


Molti i visitatori “stranieri a White Carrara Downtown. Il termometro è quello del Marble Cafè Itinerante e delle Passeggiate Culturali che consentono di conoscere la provenienza dei partecipanti. In alcuni casi il 50% dei partecipanti non è residente a Carrara a conferma di un evento che ha intercettato la curiosità e la passione di un pubblico non locale nonostante restrizioni e normative anti-Covid.  E’ questo il primo dato che emerge, a sorpresa, dalla prima analisi si flussi effettuata da Imm CarraraFiere Spa sull’edizione in corso del festival diffuso dedicato al marmo che si chiude domenica 26 luglio nel centro storico di Carrara e che premia la filosofia di un format sempre più itinerante tra contenitori in continuo movimento che valorizza la città ed i suoi spazi. Sold out tutti gli eventi su prenotazione e tanta partecipazione agli appuntamenti open air in Piazza Alberica, a Palazzo Binelli e nelle piazze coinvolte così come nelle gallerie, atelier e botteghe.

White Carrara Downtwon 2020 è una sinfonia di appuntamenti armonicamente integrati nel segno di un leitmotiv che trascende il tempo e lo spazio: la promozione di Carrara (e del suo Territorio) attraverso il riflesso eternizzante del “suo” Marmo.  In un anno dominato da angoscia e incertezza, con un caparbio e appassionato sforzo organizzativo IMM CarraraFiere ha continuato a scommettere senza alcuna esitazione sul potenziale della città apuana, capitale internazionale del lapideo, trasformandola in un variegato contenitore urbano di esperienze. Nove giorni di mostre, installazioni, performance fra le più coinvolgenti del panorama nazionale, sapientemente amalgamate alla promozione e alla valorizzazione della cultura e dell’enogastronomia locali, caratterizzano il programma della rassegna che accede i riflettori sul palcoscenico naturale di un Territorio con una lunga tradizione di lotta e resilienza che, ancora una volta, dimostra la propria fibra tenace con una ferma e coesa voglia di ripartenza dopo il lungo lockdown.  

Accoglienza e condivisione i punti cardine della “rinascita”. Ogni sera a partire dalle 18.00 l’elegante centro storico cittadino, salotto della storica imprenditoria marmifera locale, “prende vita” grazie alle oltre cinquanta opere e installazioni disposte a creare un percorso museale urbano; un centro storico tutto da scoprire – dai preziosi palazzi alle piccole botteghe d’arte - partecipando alle passeggiate culturali guidate, assistendo ai molti eventi di danza e di lirica sulle note delle celebri opere di Puccini e gustando i menù a tema proposti dai ristoranti aderenti al circuito "Il Marmo è servito". Per Corrado Lattanzi degli Amici dell’Accademia di Belle Arti “attività come le Passeggiate Culturali by IMM e le  Visite guidate in Accademia di Belle Arti hanno generato un sistema di promozione del territorio molto seguito e gradito grazie alla collaborazione di appassionati e cultori di storia dell'arte. La formula inclusiva di White Carrara Downtown ha rappresentato un elemento di valorizzazione che esce dall'ambito locale per colpire un più ampio pubblico”. Tra gli elementi di novità, che hanno funzionato, c’è sicuramente il Marble Café Itinerante. Il salotto culturale del festival ha toccato le principali location cittadine (Piazza Alberica, l’Accademia di Belle Arti e il giardino di Palazzo Binelli) con appuntamenti variegati, per la prima volta anche teatrali e di danza. In primo piano su questo fronte le compagnie Boofe Koor Teatro, che a White Carrara Downtown ha presentato la produzione inedita “Duo ex machina: telemachia primo studio” (progetto di e con Matte Ciucci e Alessio Mosti) e Gli Itineranti, in scena con “Crave”, spettacolo tratto da un testo colmo di dubbi e assenze, come i mesi che abbiamo vissuto, per la regia di Jacopo Marconi: entrambe le compagnie carraresi e orgogliose di esibirsi sul palcoscenico della propria città, nella cornice di un evento che mette a sistema il lavoro e la passione di tante realtà operanti sul Territorio. Ed ancora Motus Marmoris, altro progetto originale cucito su misura per White Carrara Downtown che ha celebrato il grande Canova. Altra produzione originale "Pillole d'Opera" che porta in scena le arie più famose delle opere di Puccini. 

Grande successo per “Lirica a Palazzo” il concerto lirico organizzato in collaborazione con Circolo Carrarese Amici della Lirica “A. Mercuriali “.  Dopo l’enorme successo di “Gianni Schicchi” della scorsa edizione, continua la proficua collaborazione tra White Carrara Downtown e gli Amici della Lirica, in ossequio alla grande tradizione e passione dei carraresi per il melodramma.

Lunedì scorso un pubblico meno numeroso del solito per le ovvie restrizioni della normativa anti Covid ha sottolineato con scroscianti applausi le pagine proposte dal soprano Valentina Boi e dal tenore Samuele Simoncini, magistralmente accompagnati dal M. Pietro Mariani al pianoforte. Il pubblico ha occupato tutti i posti a sedere e quelli in piedi consentiti arrivando ben scaglionati per evitare assembramenti. Soprattutto i molti  che venivano da fuori provincia e che ormai da anni sono affezionati ai concerti degli Amici della Lirica e al nutrito cartellone di WCD, si sono presentati con largo anticipo per garantirsi i posti disponibili.

Le grandi voci dei due protagonisti adatti al repertorio spinto e drammatico del tardo Verdi, di Puccini e del Verismo. Grande successo ha particolarmente riscosso il duetto di ‘Iris” che si conclude con l’impervia aria “della Piovra” superbamente eseguita dal soprano; come pure “ l’Improvviso” di “Andrea Chenier”, forse da sempre il brano per Tenore più amata dai carraresi. Dopo tante arie, il concerto si è concluso con un infuocato duetto di Cavalleria Rusticana che ha acceso il pubblico che ha chiesto - e ottenuto - inevitabili bis dai generosi interpreti.

Le misure anti-Covid
Indossa la mascherina nei luoghi chiusi, rispetta la distanza di sicurezza di almeno 1 metro, non creare assembramenti, usa sempre il gel igienizzante all’ingresso delle mostre: sono le indicazioni in italiano ed inglese che i visitatori di White Carrara Downtown troveranno lungo il percorso espositivo. Messaggi ricorrenti che saranno ricordati attraverso cartellonistica e sticker a terra realizzata da ImmCarraraFiere Spa. IMM Carrara Fiere ricorda che rispettare le regole significa avere rispetto del prossimo.