Jurassic World a White Carrara


I dinosauri ambientalisti di Mariaelena nella Chiesa delle Lacrime tra bracconaggio, disastri ambientali e sfruttamento selvaggio

Dal triceratopo ucciso dai bracconieri pianto dal suo cucciolo al pterodattilo coperto di petrolio fino all’acquatico mesosaurus che affoga tra plastica e reti di pescatori. Non solo marmo, arte, cultura, musica, gallerie ed atelier aperti a White Carrara Downtown. Il festival dedicato al marmo in corso fino a domenica 26 luglio nel centro storico di Carrara è anche un importante veicolo per sensibilizzare l’opinione pubblica su molti dei temi di attualità come la salvaguardia del pianeta, il disboscamento, l’inquinamento dei mari e lo sfruttamento selvaggio. Ne è un esempio il sorprendente percorso tra le sculture preistoriche della giovane paleoartista carrarina Marilena Mariotti che all’interno della Chiesa delle Lacrime, lungo la via Carriona, ci obbliga a riflettere sui nostri comportamenti e sul rischio dell’estinzione a cui stiamo andando incontro. Marilena che frequenta l’Accademia delle Belle Arti, da sette anni lavora al progetto “Imago”. Le sculture, realizzate quasi in scala, sono realizzate con materiale riciclato. Nella chiesa, un piccolo gioiello del centro storico, Marilena espone alcuni dei suoi dinosauri alle prese con i principali problemi ambientali con cui sono costretti a convivere gli animali di oggi. Un parallelismo efficace e tagliente che arriva dritto al bersaglio. Non possiamo continuare così. Il Jurassic World di Marilena è un bestiario dei comportamenti irrispettosi del genere umano nei confronti della natura e degli animali: un invito a cambiare rotta. Oggi. Subito. “Ho voluto – ha spiegato la Mariotti - far scontrare queste opere di stampo “preistorico” con i problemi ambientali patiti dagli animali di oggi: dal disboscamento al bracconaggio, dall’inquinamento dei mari allo sfruttamento selvaggio. I dinosauri rappresentati, subiscono lo stesso trattamento degli animali contemporanei. Un riflesso delle creature di oggi sulla carne delle creature di ieri.

La mostra, aperta fino al 26 luglio dalle 21.00 alle 23.30 con ingresso libero, è molto visitata soprattutto dalle famiglie.